Anziani non autosufficienti e nuova Prestazione Universale. Cosa cambia e come accompagnare le persone

DURATA: 2 ore
DESTINATARI: assistenti sociali
QUOTA DI ISCRIZIONE: gratuito

 

 

INFO ACCREDITAMENTO ASSISTENTI SOCIALI:
ID evento:
105784
Ore formative: 2
Crediti: 1 credito formativi e 1 credito deontologico
Destinatari: Assistenti sociali

RAZIONALE:

La trasformazione demografica in atto, caratterizzata dall’aumento della popolazione anziana e dall’incremento delle situazioni di non autosufficienza, impone una profonda revisione delle politiche di welfare e dei modelli di presa in carico. In questo quadro si colloca l’introduzione della Prestazione Universale per gli anziani non autosufficienti, che rappresenta uno dei passaggi della recente riforma nazionale in materia di assistenza.

Il corso FAD nasce dalla registrazione di un webinar promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, con il supporto tecnico della Fondazione Nazionale degli Assistenti Sociali, con l’obiettivo di rendere accessibili e sistematizzare i contenuti informativi e di indirizzo emersi, offrendo agli assistenti sociali uno strumento formativo fruibile nel tempo.

Il percorso formativo intende fornire una lettura chiara e aggiornata della nuova misura, illustrandone i presupposti normativi, le modalità di accesso, il ruolo dell’INPS e, soprattutto, le implicazioni operative per i servizi sociali territoriali. Particolare attenzione è dedicata al ruolo strategico del servizio sociale nella valutazione multidimensionale, nell’orientamento delle persone e delle famiglie, nella costruzione del progetto personalizzato e nel coordinamento degli interventi sociosanitari.

La FAD si propone inoltre di rafforzare la consapevolezza del mandato professionale degli assistenti sociali nell’accompagnare le persone anziane non autosufficienti e i caregiver familiari, promuovendo l’integrazione tra prestazioni economiche, servizi e reti di supporto, in coerenza con i LEPS e con i principi di equità, prossimità e tutela dei diritti.

Attraverso questo percorso, la formazione diventa uno strumento di garanzia della qualità degli interventi, di uniformità applicativa sul territorio nazionale e di rafforzamento delle competenze professionali in una fase di transizione significativa per il sistema di welfare. La FAD si rivolge quindi a tutti gli assistenti sociali interessati ad approfondire il cambiamento in atto e a svolgere con maggiore consapevolezza e responsabilità il proprio ruolo all’interno dei processi di riforma.

Ne discutono: Romolo De Camillis (MLPS), Lorenzo Leoncini (INPS), Claudio Pedrelli (CNOAS), Elena Rendina (MLPS) e Barbara Rosina (CNOAS).