Disciplina dell'equo compenso delle prestazioni professionali

DURATA: 2 ore
DESTINATARI: assistenti sociali
QUOTA DI ISCRIZIONE: gratuito

 

 

INFO ACCREDITAMENTO ASSISTENTI SOCIALI:
ID evento:
54244
Ore formative: 2
Crediti: 1 credito formativi e 1 credito deontologico
Destinatari: Assistenti sociali

RAZIONALE:

La normativa sull’equo compenso è entrata nel Codice Deontologico dell’Assistente sociale con l’articolo 65 bis.

“Il professionista ha l’obbligo di convenire o di preventivare un compenso giusto, equo e proporzionato alla prestazione professionale richiesta e determinato in applicazione delle norme in materia. Nei soli rapporti in cui la convenzione, il contratto o comunque qualsiasi accordo con il cliente siano predisposti esclusivamente dal professionista, lo stesso ha l’obbligo di avvertire il cliente che il compenso per la prestazione professionale deve rispettare in ogni caso, pena la nullità della pattuizione, i criteri stabiliti dalle disposizioni di legge. La violazione da parte del professionista costituisce illecito disciplinare”.

La decisione – delibera n.164 – risale alla seduta del Consiglio Nazionale del 8 settembre, su proposta della Commissione Etica e Deontologia.

Il Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali – in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – ha messo a punto una proposta formativa gratuita sull’Equo compenso e ruolo degli Ordini professionali.

La FAD è articolata sui seguenti temi:

  • Gli aspetti generali ed i principi di non discriminazione e proporzionalità.
  • Il ruolo e la obbligatorietà dei parametri ministeriali.
  • Le azioni a tutela del professionista: azione giudiziaria.
  • Le presunzioni e la decorrenza della prescrizione.